venerdì 15 luglio 2016

I pomodori hanno le spine. Ovvero la mani-piedi-bocca secondo mio figlio.





Un paio di sere fa, all'ora di cena, riempio il piatto di BabyD con tanto buon pomodoro, che lui adora. Ci si avventa su...ma già al primo boccone inizia a piangere e a dire che gli fanno male i denti, che <i doi hanno e pie, mamma!>.

Che strano comportamento! Se fosse stato un qualsiasi altro alimento avrei pensato che la scenetta tragi-comica fosse un mezzo per non mangiare ciò che aveva nel piatto (perché è solito inventarsi ogni scusa se una cosa non gli piace...per esempio che quella cosa gli fa male al pancino, e te lo dice con profondo dolore e commozione negli occhi!). Ma con i pomodori non era possibile...perché per loro è amore incondizionato!

Gli guardo i denti e sono tutti al loro posto. Gli guardo la lingua e per quel che mi fa vedere è bella rosea come dev'essere. Cerco di guardargli l'interno delle labbra...e sebbene si dimeni, intravedo tante belle vescicole! 

La mente mi va subito alla sua amichetta di asilo nido a casa con la mani-piedi-bocca, povera piccina!

E così esamino le altre parti coinvolte: mani a posto, piedini...ecco lì due belle vescicole!



Visita dal pediatra il giorno dopo, che conferma l'infezione :-(

<<La mani-piedi-bocca è molto comune nei bimbi sotto i 5 anni, soprattutto se frequentano l'asilo, ed è tipica della stagione estiva e autunnale.
È causata da virus intestinali molto potenti, quali il Coxsackievirus A16 e l'Enterovirus 71.
Il contagio avviene attraverso le feci o la saliva o per contatto con superfici contaminate da materiali biologici.
Si manifesta 3-6 giorni dopo il contagio con la comparsa di piccole vescicole sul palmo delle mani, sulla pianta dei piedi e nel cavo orale, e occasionalmente su glutei e genitali. 
Il fastidio è poco e nella maggior parte dei casi le vescicole non danno prurito. Febbre lieve o assente. Malessere, nausea e scarso appetito sono i sintomi più comuni. 
La guarigione è veloce: nel giro di una settimana l'eruzione scompare.
Non c'è nessuna cura specifica, eventualmente paracetamolo per abbassare l'eventuale febbre.>> (*)

A BabyD non è comparsa la febbre, così,  ad eccezione dell'appetito che scarseggia e del sonno un pochino più agitato, il pupo sta benone nel complesso! Anche le vescicole non sono aumentate tanto di numero e sulle manine ne sono addirittura comparse solo un paio. Direi che la parte più colpita è stata la bocca.

Ciò che ho notato, e che mi ha fatto notare il pediatra, è che i giorni prima c'erano già segnali di un disagio fisico...inappetenza, agitazione...che però noi attribuivano al caldo delle scorse settimane. E invece da quel brutto virus che si annidava!

Nonostante non vi siano controindicazioni alla vita di comunità, l'ho tenuto a casa dall'asilo, sia perché con il "non-appetito" è stato più facile gestirlo da casa, proponendogli alimenti che possano non infastidirlo rispetto al menù standard del nido, come bevande fredde e yogurt, sia per evitare un'ulteriore contaminazione e degli amichetti, almeno di quelli scampati al virus fino ad ora.

E comunque, come dice il nostro pediatra, <i virus vanno rispettati>, quindi è bene un po' di cautela e riposo in più anche se non ci sono sintomi invalidanti.

Così niente asilo, niente mare, sole solamente nel tardo pomeriggio...ma tanto tempo da trascorrere con i nonni, che ci sono venuti in soccorso ancora una volta. 

Ad oggi sono passati 6 giorni dalla prima vescicoletta scoperta: l'appetito sta tornando e il visino un po' spento ha di nuovo lasciato spazio ai suoi grandi e dispettosi sorrisetti!



Ora sono certa che <ho mae in docca, mamma> sarà la scusa più gettonata per non mangiare ciò che non vuole ;-)

Lusi

* Fonti:


Nessun commento:

Posta un commento