QUALCOSA SU DI ME


Eccomi: Lucia, figlia dal 1984, moglie di Igor dal 2010, mamma di Danilo dal 2013. Farmacista e Consulente del Portare (i bimbi in fascia).


Mi piace il mare d'inverno. O d'estate la mattina presto e la sera, quando puoi sentire il rumore delle onde e il profumo di salsedine. E sulla spiaggia mi piace mangiare la pizza, con le mani che sanno ancora di sale. Mi piace camminare in montagna, concentrarmi sul respiro durante la salita per arrivare a respirare in cima al mondo. Mi piace il cioccolato, rigorosamente al latte. E il caffè con tanto zucchero. Mi piace leggere. Da quando lessi 'Polissena del Porcello' di Bianca Pitzorno ad otto anni non mi sono più fermata di divorare pagine e pagine. E mi piace ancor di più leggere a mio figlio. E comprare tantissimi libri per bambini, con la scusa che sono per lui. Non sopporto le spiagge con la sabbia che si appiccica ovunque e le persone che si lamentano sempre. Mi piace addormentarmi abbracciata, ma ho un marito che invece dorme solo se ha il suo spazio libero. E questa è l'unica cosa che cambierei di lui. Sopravvivo solo se scrivo elenchi delle cose che devo fare. Che poi magari non guardo nemmeno, ma vedere nero su bianco le cose mi tranquillizza. Con la mente da ex ricercatrice universitaria, mi piace studiare, approfondire, scrivere di quel che imparo. Farei relazioni scritte di ogni cosa che conosco. Perchè ho la memoria corta e credo nel potere delle parole nel risvegliare le emozioni vissute. Non sono per nulla perspicace ma sufficientemente testarda da riuscire ad arrivare dove voglio o a cambiare strada se trovo qualcosa di più interessante sul mio cammino. Mi piace fare le cose da sola, non amo delegare agli altri. Da brava rompiscatole, come aggiungerebbe mio marito. Sono ero una persona paziente. Poi sono diventata mamma e mi sono accorta che forse non lo sono così tanto. Ci sto lavorando su. Mi piace fotografare, soprattutto mio figlio e le nuvole. Mi piace il verde, in tutte le sue sfumature. Sono una patita dei dettagli, quei piccoli particolari che rendono speciale un momento o un oggetto. Mi piace portare mio figlio in fascia. Perchè vicini, fasciati in un lembo di tessuto, siamo cresciuti insieme e abbiamo (ri)scoperto il mondo. E da quel momento, prendermi cura delle persone tramite ascolto, osservazione, tatto e contatto è diventato il mio lavoro quotidiano.

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